Tutto si azzera.
Ognuno ha il mondo che si merita.
Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale.

Alessandro Baricco, Castelli di Rabbia
Un minuto di silenzio a tutte le notti insonni passate a dedicare pensieri fatti della stessa sostanza dei nostri sentimenti a persone fatte della stessa essenza delle teste di cazzo.
Michele Prencipe  (via vialemanidagliocchi)

chissà..

…e poi ci tengo così tanto che alla fine chiedo scusa io alle persone che mi fanno male.
Sento l’eco dei miei battiti cardiaci: Dentro ho solo pareti vuote.

Deb: C'era una volta.

nevedimezzanotte:

Solo perché ora parlo come parlo non vuol dire che io non abbia avuto amori sbagliati che credevo fossero giusti.
Ho giustificato gesti e parole orribili.
Mancanze di rispetto che confondevo con amore.
Ho perdonato giorni di silenzio anche se ogni notte piangevo, e poi avevo il coraggio di…

Manca sempre un pò quel modo di dirmi le cose semplicemente, come facevi prima.. l’altro giorno, forse ieri, mi hai scritto: ‘faremo tante cose io e te’.. c’è un mondo dietro a questa frase. Quando scrivi così penso che tu potresti tranquillamente diventare un scrittore, anche solo per me. Capisci ciò che ti dico che mi manca? Sarà il periodo difficile che ti vede impegnato da qui ai prossimi due anni, aspetterò. Però ogni tanto fai ritorno a essere quello che sei.. ♥.

Ma come fate a sentirvi così maledettamente sicuri su ogni cosa che fate, come fate a ridere il giorno dopo essere stati lasciati, o il giorno dopo aver lasciato, come fate ad amare qualcuno solo perchè quel qualcuno dice di essere innamorato di voi, no seriamente spiegatemi, come fate ? Come cazzo fate a fare finta di niente, come fate a passare sopra alle cose, sopra ai tradimenti, come fate a perdonare tutto e tutti, come fate a essere così maledettamente buoni, come fate a piangere senza che gli altri non vi sentano, come fate a tenervi un sorriso stampato in faccia ventiquattro ore al giorno. Come fate a vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, come fate a rialzarvi dopo che per l’ennesima volta siete caduti, come fate a lasciare le persone, a lasciarle ovunque, in mezzo a una strada, in mezzo a una spiaggia, come fate a lasciare una persona che vi ama più di quanto voi possiate immaginare, come fate a fare finta di niente, come fate a svegliarvi senza quel senso di colpa che a me personalmente mi affligge ogni giorno. Come fate a non avere paura di niente, perchè diciamocelo seriamente quando le persone crollano e vengono lasciate la paura di ricominciare fa tremare le ginocchia eh. Come fate a vivere sapendo che qualcuno muore per voi ? Io non ci riesco.
Cristiana Tognazzi  (via vialemanidagliocchi)

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano,
ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.

Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe.

Il cuore ha sempre ragione.